mpronta del naso di un cane rilevata con la pasta atossica del kit MyTartoo

Come prendere l'impronta del naso del cane a casa, in due minuti

Guida pratica su come prendere impronte di tartufi e zampe: qui trovi il metodo che consiglio ai miei clienti, compresi gli errori che vedo più spesso.

Perché l'impronta del tartufo è unica

Il tartufo di ogni cane ha una trama di solchi e creste irripetibile, esattamente come un'impronta digitale umana. Due fratelli di cucciolata hanno nasi diversi. È per questo che l'impronta del naso è, da sempre, il modo più intimo per fissare l'identità di un animale, non è un simbolo generico di "cane", è il tuo cane.

Rilevarla richiede due minuti e nessuna abilità particolare. 

Cosa ti serve

  • Il kit impronta MyTartoo  arriva a casa già completo: pasta atossica, scheda illustrata e busta di ritorno preaffrancata.
  • Una superficie piana dove appoggiare la pasta.
  • Un panno morbido e asciutto per tamponare il tartufo prima del rilievo.
  • Qualche premietto di cui il tuo cane è ghiotto.
  • Una scatolina rigida per conservare l'impronta senza schiacciarla.

I 5 passaggi, uno alla volta

1. Scegli il momento giusto

Il momento migliore è quando il cane è già rilassato: dopo una passeggiata, dopo il pasto, o la sera. Un cane eccitato o appena rientrato non sta fermo tre secondi. Non forzarlo mai: se si irrigidisce, rimanda di qualche ora. L'impronta riuscita è quasi sempre questione di tempismo, non di tecnica.

2. Asciuga bene il tartufo

Il naso del cane è naturalmente umido, e l'umidità è il primo nemico del dettaglio. Tampona delicatamente con un panno morbido e asciutto, senza strofinare. Hai una finestra di circa dieci-venti secondi prima che si inumidisca di nuovo: prepara la pasta prima di asciugare.

3. Prepara la pasta

Impasta la quantità indicata fino a ottenere un colore uniforme (non devono rimanere striature, venature o zone di colore diverso) e appiattiscila in un dischetto di circa mezzo centimetro di spessore, su palmo della mano oppure nella scatolina metallica in dotazione. Da questo momento hai un po' meno di un minuto di lavorabilità: muoviti con calma ma senza pause.

4. Premi, conta fino a tre, solleva

Avvicina il dischetto al tartufo e non il tartufo al dischetto: il cane deve restare fermo, sei tu a muoverti. Mentre avvicini il dischetto, appoggia una mano sulla nuca del animale e fai una leggera ma ferma pressione, il cane tenderà naturalmente a indietreggiare per riflesso. Questo piccolo movimento ti aiuterà a mantenere il tartufo nella posizione corretta e a far aderire l’impronta in modo uniforme, senza dover forzare il muso.

Appoggia quindi il dischetto con una pressione decisa ma leggera, quanto basta perché la pasta accolga tutta la superficie del naso, incluse le narici. Conta fino a due e solleva in un movimento unico, dritto, senza ruotare né trascinare.

Premia subito il cane, anche se l'impronta non è venuta. Deve associare il gesto a qualcosa di piacevole, perché al secondo tentativo collaborerà solo se il primo è andato bene per lui.

 

5. Lascia indurire e conserva

Lascia riposare la pasta senza toccarla per il tempo indicato (di solito qualche minuto). Quando è rigida richiudi la scatola mantienila al riparo da fonti di calore e luce diretta. Un'impronta ben conservata resta leggibile per anni.

Gli errori più comuni (e come evitarli)

  • Tartufo bagnato. L'errore numero uno: il dettaglio si perde. Asciuga sempre subito prima.
  • Movimento nel sollevare. Ruotare o trascinare sbava tutto. Solleva dritto.
  • Pasta non uniforme. Non devono rimanere striature, venature o zone di colore diverso, perché indicano che i due componenti non sono ancora perfettamente miscelati. 
  • Insistere. Dopo due tentativi falliti, fermati e riprova più tardi con un altra pasta.  Uno stress inutile rende ogni tentativo successivo più difficile.

E se il mio cane non sta fermo?

È normalissimo, soprattutto con cuccioli e cani reattivi. Tre alternative che funzionano:

  • In due. Una persona tiene l'attenzione del cane con un premietto all'altezza degli occhi, l'altra rileva.
  • Ripiega sulla zampa. Il polpastrello è altrettanto personale e molto più facile da rilevare su un cane irrequieto. Realizzo gioielli anche da impronta di zampa.
  • Chiedi aiuto a un professionista. Molte toelettature e cliniche veterinarie sanno rilevare un'impronta in pochi secondi: sono abituate a maneggiare il muso.

Vale anche per i gatti?

Sì, con una differenza: il tartufo del gatto è più piccolo e il gatto tollera meno il contatto sul muso. 

Come faccio a sapere se l'impronta è venuta bene?

Guardala in controluce, inclinandola. Devi vedere tre cose: il perimetro completo del tartufo, l'accenno delle due narici e la trama irregolare dei solchi al centro. Se vedi solo un'ovale liscia, il naso era umido o la pressione era troppo poca. Se vedi solchi netti e irregolari, hai fatto centro. Se non sei sicuro del risultato invia una foto e sarò felice di aiutarti.

Cosa puoi farne

Se vuoi vedere l'intero percorso, dall'ordine del kit alla consegna del gioiello, l'ho descritto passo per passo nella pagina Come funziona: dall'impronta al gioiello.

Puoi anche guardare direttamente il ciondolo e l'anello con impronta.

Domande frequenti

La pasta per impronte è sicura per il mio cane?

Sì, la pasta del Kit Tartoo è atossica ed certificata per contatto con la pelle.

Evita paste da modellismo o resine, che non sono pensate per il contatto.

Quanto dura l'operazione?

Il rilievo vero e proprio dura tre secondi. Preparazione compresa, sono circa due minuti.

Posso rilevare l'impronta di un cane che non c'è più?

Se l'animale è mancato da poco, un veterinario o una clinica possono rilevare l'impronta per te. 

Quante volte posso riprovare?

Il Kit Tartoo contiene pasta sufficiente per due tentativi.  Tieni in mente che la pasta rimane lavorabile da 20 a 30 sec. Passato questo tempo inizia ad indurirsi e non è più indicata per prendere l'impronta. Pertanto prepara un composto alla volta, mai entrambi subito

L'impronta si rovina se la conservo?

No, se la tieni in una scatolina rigida lontano da calore e luce diretta. Il materiale indurito è stabile e resta leggibile per anni.

Come sarà fatto il mio gioiello?

Ogni Tartoo nasce in un vero laboratorio orafo, dove l’impronta del tuo animale prende forma attraverso lavorazioni manuali e l’utilizzo di metalli preziosi. Riceverai un vero gioiello, realizzato con cura artigianale, attenzione ai dettagli e tecniche proprie della tradizione orafa.

Ogni gioiello Tartoo® nasce da un unico paio di mani: le mie. Se hai un dubbio prima di rilevare l'impronta, scrivimi: rispondo personalmente.

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